Donatrici di ovuli
La OVODONAZIONE o donazione di ovociti è un procedimento che ha rappresentato una fonte di speranza per le donne che, per diverse circostanze, non possono avere figli con i propri ovuli.
L’obiettivo da parte di Imara per questo programma è la ricerca, selezione e preparazione delle donatrici di ovuli (ovociti) per la sincronizzazione con le loro possibili recettrici.
Che cos’è la donazione di ovociti?
Nella donazione di ovociti, la donna donatrice, in forma anonima, dona alcuni dei suoi ovociti perché questi siano utilizzati in tecniche di Riproduzione Assistita, che si praticheranno ad altre donne (recettrici) che ne hanno bisogno a causa delle difficoltà riscontrate per ottenere una gravidanza con i propri ovociti.
La donazione di ovociti è un atto volontario, altruista e disinteressato e in base alla legislazione attuale si formalizza per iscritto mediante un contratto gratuito, formale e segreto tra la donatrice e Imara.
- Gratuito: la donatrice non riceve retribuzione per la donazione di ovociti, ma è compensata per il disturbo, spostamento e tempo dedicato alla donazione, con la somma di 900,00€.
- Formale: la donatrice firma un contratto con il centro autorizzandolo a realizzarle le prove necessarie per essere ammessa como donatrice, a applicarle il trattamento e le tecniche necessarie per l’ottenimento degli ovociti e la sua donazione a Imara.
- Segreto: la donazione è sempre anonima, ragion per cui non si permette alla donna recettrice di apportare o scegliere la sua donatrice. I dati delle donatrici si custodiscono codificati e nel più stretto segreto, così come prevede la legge.
Requisiti per essere Donatrice
- Età: 18 a 35 anni
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Buono stato fisico e mentale
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Funzione ovulatoria normale
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Non patire, né avere antecedenti familiari, di malattie di trasmissione genetica che possano supporre un rischio per la possibile recettrice.
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Non aver generato già sei discendenti o più per riproduzione assistita o non assistita
Si realizza una primo colloquio con la donatrice in cui si analizza l’informazione che le è stata data quando venne a informarsi sulla possibilità di essere donatrice, insieme a una riflessione su ciò che significa la donazione di ovociti. Se si dimostra ancora interessata a fare la donazione e prima di essere ammessa come donatrice si realizzeranno i seguenti passi:
- Colloquio con la psicologa di Imara per fare un test psicologico.
- Visita medica: revisione ginecologica con citologia ed ecografia vaginale, ed esplorazione cardio-respiratoria.
- Secondo colloquio informativo che completa i dettagli del precedente. Consegna della documentazione di consenso alla donazione, del foglio con la relazione degli antecedenti familiari che siano controindicati per la donazione e quello delle analisi che si devono fare per garantire lo stato di salute della donante.
- Prelievo del campione di sangue per realizzare l’analisi previa che integra il protocollo di selezione delle donatrici: determinazione del gruppo sanguigno e Rh, riscontro di malattie da trasmissione sessuale e altre anomalie: AIDS, epatite B e C, clamidia, erpes, citomegalovirus, toxoplasmosi, rosolia, sifilide e determinazione del cariotipo.
Tutti gli esami medici saranno realizzati da Imara senza costo alcuno per la futura donatrice.
Processo di donazione degli ovociti
Quando tutti i dati raccolti confermano la possibilità della donazione, si consegnerà alla donatrice l’informazione con i dettagli del tipo di vita che dovrà seguire durante i giorni del trattamento, il tipo di medicazione che si dovrà somministrare, i controlli che dovrà seguire e i commenti finali circa gli “effetti secondari” del trattamento e il modo di evitarli. Infine si concreteranno le date di inizio del trattamento.
La donatrice dovrà sottomettersi a:
1. Trattamento ormonale
La donatrice riceve un trattamento ormonale, solo durante un ciclo ovulatorio, per stimolare l’ovulazione e così in tale ciclo, le sue ovaie produrranno più di un ovocito per la donazione. Si realizzeranno ecografie e controlli ormonali mediante analisi di sangue per regolare la dose ormonale da somministrare secondo la risposta che si osservi. Si valuterà inoltre quando si produca la migliore risposta alla stimolazione al fine di poter programmare il momento ottimo per estrarre gli ovociti.
Il trattamento si cancellerà se le ovaie non rispondono adeguatamente o quando ci sia una iperrisposta al trattamento. In entrambi i casi, si dovrà analizzare la situazione per modificare il tipo di stimolazione per un ciclo posteriore.
Lungo tutta la durata del trattamento la donatrice deve continuare a fare una vita normale, dovrà tuttavia utilizzare metodi contraccettivi non ormonali per evitare di restare incinta, giacché il trattamento ormonale che riceve aumenta questa possibilità, così come quella di gravidanza multipla.
2. Estrazione degli ovociti
Si realizza attraverso punzione follicolare per via vaginale controllata mediante ecografia e realizzata in chirurgia sotto sedativi, in regime ambulatoriale. Il processo dura di solito da 15 a 20 minuti. Dopo, la donatrice deve rimanere in riposo nel centro per due ore, fino a che il ginecologo non la dimetta con le prescrizioni da seguire.
Il numero di ovociti che si ottengano, così come i dati della recettrice, costituiscono informazione riservata al programma di donazione.
Regime di vita post donazione
Si realizza alla donatrice una visita di revisione presso Imara dopo 7-10 giorni dalla donazione per comprovare il corretto recupero, possibili incidenze e consigli contraccettivi.
Rischi
Il processo è ben tollerato e solo eccezionalmente comporta rischi per la salute, il più frequente dei quali è la sindrome da iperestimolazione ovarica, che consiste in una risposta esagerata al trattamento di stimolazione dell’ovulazione. Altri rischi che eccezionalmente si possono produrre sono: infezione genitale, emorragie, punzione di un’ansa intestinale o altra parte anatomica, torsione ovarica e/o i rischi propri dell’anestesia.
- La donazione di ovuli non riduce le possibilità di gravidanza nella donatrice.
- Il trattamento ormonale non suppone un rischio importante se si realizza in un centro specializzato.
- La donatrice godrà di un completo e rigoroso studio del suo apparato riproduttore, fatto che implica una preziosa informazione rispetto alla sua fertilità.
- La donatrice esercita un aiuto altruista.
- La legge proibisce il commercio degli ovuli e la rimunerazione economica per la donazione.
- La legge permette una compensazione economica per gli spostamenti e il trattamento a cui si sottomette la donatrice.
- Si ammettono donatrici di differenti etnie e razze, data la varietà di nazionalità dei pazienti che si recano in Imara, al fine di offrire la donazione più adeguata per ogni caso.
- La legge proibisce di svelare l’identità della donatrice alla recettrice e viceversa.
Dove informarsi per essere donatrice?
Per ricevere informazioni dettagliate sul programma OVODON di Imara può chiamare ai seguenti numeri di telefono: 0034 937 90 91 92 (Imara Mataró) e 0034 932 41 29 31 (Imara Barcellona) o per e-mail all’indirizzo info@imara.cat.
