Induzione dell’ovulazione
In una coppia fertile, in condizioni normali, c’è un’ovulazione spontanea in cui si sviluppa solamente 1 follicolo e quindi con l’ovulazione verrà espulso un ovulo dall’ovaia. Le possibilità di gravidanza in queste coppie e in queste circostanze saranno del 20% per ciclo.
L’induzione dell’ovulazione consiste nel conseguire che il numero di follicoli, in uno stesso ciclo sia più di uno, per aumentare così le possibilità di gravidanza. Ciò si può conseguire mediante la somministrazione di farmaci (orali o iniettabili) che stimolano le ovaie, ottenendo così lo sviluppo simultaneo di vari follicoli.
Questa stimolazione ovarica si può fare agendo direttamente o indirettamente sull’ormone FSH (ormone stimolante del follicolo).
Mediante un controllo ecografico e una determinazione nel sangue dell’ormone estradiolo si segue tale stimolazione ovarica e si controlla anche che non si produca un’iperstimolazione, con il possibile rischio di gravidanza multipla.
Quando i follicoli hanno raggiunto la loro maturità, si somministra una dosi dell’ormone LH (ormone luteinizzante), che induce l’ovulazione 36 ore dopo la sua somministrazione.
Conoscendo l’ora dell’ovulazione, si programmano le relazioni sessuali.
Si consiglia un numero fra tre e sei cicli di trattamento mediante induzione all’ovulazione.
